Le mie "grandi" passioni

Leggo di tutto, ma adoro i romanzi storici, i thriller, i gialli...naturalmente la passione ed il sentimento non devono mancare!
Sono curiosa di tutte le novità e mi piacerebbe poter discutere le mie impressioni con coloro che condividono i miei interessi.



giovedì 16 febbraio 2012

Perché Jane Austen ci affascina ancora oggi?



A partire da oggi il blog si dedicherà allo studio di autori o autrici che sono punti fermi nel nostro immaginario, e, se andiamo col pensiero alle nostre prime letture, un nome fra i primi è senz'altro quello di JANE AUSTEN.
Sull'argomento ho letto con molto piacere un bell'articolo della nostra Serena Bertoli.

Perché Jane Austen ci affascina ancora oggi?

Jane Austen… Troppe volte ho visto le persone sbarrare gli occhi e chiedermi di chi stessi parlando. Ho cominciato a pensare di essere strana, di vivere in un’altra dimensione. Fino a che un giorno, navigando sul Web, davanti a me si è aperto un mondo.
Ho scoperto un sacco di scrittori che le hanno dedicato dei saggi, oppure che si sono cimentati nel raccontare storie fantastiche sulla sua vita, o ancora sul proseguo delle vite dei personaggi dei suoi libri. Tra i quali vorrei citare Stephanie Barron che ha scritto una serie di gialli in cui Jane Austen si improvvisa investigatrice, o Carrie Bebris che racconta la vita da investigatori dei coniugi Darcy dopo il loro matrimonio. Per non parlare dei libri in cui addirittura spuntano i vampiri, come in Mr Darcy Vampyre di Amanda Grange, o gli zombie, come in Orgoglio e Pregiudizio e Zombie di Seth Grahame-Smith.
Oltre a questo, la cosa più bella è stato scoprire che tante persone, anche mie coetanee, hanno una vera propria passione per “Zia Jane”(come amano definirla le sue lettrici), basta guardare quante pagine le siano state dedicate sul social network Facebook. o quanti siti vendano articoli con tema Austeniano. Insomma una vera e propria “Austenmania”…
Quello che i miscredenti si domanderanno è: perché Jane Austen è così osannata, perché la sua fama imperversa ancora oggi?
E quello che risponderemmo noi austeniane sarebbe: Non l’avete ancora capito??
La risposta è semplicissima..i rapporti umani…. Suvvia, non fate quelle facce stupite!!
È proprio così, perché la Austen non parla di semplici e sdolcinate storie d’amore, di eroi bellissimi o eroine intraprendenti; ma parla di come due persone si mettano a confronto, interagiscano tra di loro. Parla di sentimenti e di caratteristiche comuni a tutti, quali l’orgoglio, l’impulsività, il raziocinio, la predisposizione nel giudicare gli altri, la vanità, la superbia.
Prendiamo per esempio Darcy, quante persone possono sembrare fredde e scostanti di primo acchito, e dimostrarsi dopo una più profonda conoscenza generose e sensibili.
Oppure Emma, che accecata dalla sua vanità è convinta di essere superiore agli altri e di poter progettare le loro vite come meglio ritiene.
O ancora Anne Elliot, che preferisce lasciarsi influenzare dagli altri, familiari e non, piuttosto che ascoltare il proprio cuore e scegliere con la propria testa.
Questi personaggi e tutti gli altri incarnano perfettamente quelle che sono le debolezze del genere umano. Tutti loro nei romanzi seguono un percorso che li porta ad una maturazione finale. Ovviamente non tutti ci riescono, ma arrivano comunque a capire e a pentirsi dei propri sbagli, seppure rimanendo con il rimpianto di non poter porvi rimedio.
Certamente la Austen parla anche di amore.. ma l’amore non è forse l’aspetto più importante della nostra vita? Proprio per questo la scrittrice vuole farci capire la tristezza e l’angoscia che avvolgono l’animo umano in mancanza di amore. E non parla solo di amore tra uomo e donna, ma anche di quello tra genitori e figli, tra fratelli e sorelle ed infine quello tra amici.
Quello che voglio veramente far capire a chi ancora non ha letto i libri della Zia Jane, è che i suoi romanzi sono molto più profondi di quanto si possa pensare e che sono sicura che molti di noi si ritrovano nei personaggi da lei descritti.
Insomma con la Austen ci ritroviamo faccia a faccia con le nostre debolezze e i nostri difetti, e ciò che è più importante è che questa splendida scrittrice ci dà anche dei grandi insegnamenti e la possibilità di migliorare e maturare.
Ovviamente tutto ciò è la mia modesta opinione personale, per cui vi invito carissime frequentatrici del blog a lasciare i vostri commenti di assenso o di critica a ciò che è stato detto.


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Guarda un articolo che meglio esprimesse quello che provo leggendo jane austen e il motivo per cui l'adoro tanto e quel senso quasi di solitudine nel non trovare una persona con cui condividere tale passione giuro di non averlo mai letto.Non solo è un articolo molto efficace ma descrive e analizza jane austen o meglio le sue opere e ciò che emerge da esse in maniera perfetta. Quindi non posso che farti i miei complimenti :D

Anonimo ha detto...

Un articolo stupendo, cara Serena, da cui traspare un amore immenso per la cara zia Jane e per il suo mondo; sono le persone come te che risollevano lo spirito dall'ignoranza imperante. Continua così.
Ciao
Lucilla

lullibi ha detto...

Cara Bimba Sere, mi sembra di aver capito che sei una fan di Jane Austen?
La nostra porta bandiera, la nostra eroina, ciò che vorremmo tutte essere nella futura memoria...
Brava Serena, un bellissimo post non solo didascalico, ma intenso e ragionato. Mi piace molto.
Dovrò tenerti d'occhio, chissà dove arriverai... :)
Lucia

Susanna(DALIA63) ha detto...

Complimenti Sara!
Ci hai trasmetto il tuo amore per Jane Austen, che nonostante le sue opere siano state scritte in epoche così lontane, il messaggio che ci trasmettono e' universale e senza tempo perchè , quando si parla di sentimenti e rapporti umani, si trattano argomenti " senza costrizioni temporali"!
Brava!!