Le mie "grandi" passioni

Leggo di tutto, ma adoro i romanzi storici, i thriller, i gialli...naturalmente la passione ed il sentimento non devono mancare!
Sono curiosa di tutte le novità e mi piacerebbe poter discutere le mie impressioni con coloro che condividono i miei interessi.



martedì 20 marzo 2012


Risposta all’articolo del 18 marzo su La Repubblica : Profondo Rosa


Il romance: scoperto un nuovo virus

Carissima Natalia… Natalia come, scusi?? La mia rabbia nei suoi confronti mi ha fatto pure dimenticare il suo cognome!!!!
La prima cosa che ho notato leggendo il suo articolo, pubblicato ieri su La Repubblica, è stata la sua completa ignoranza dell’argomento trattato. L’articolo mi è sembrato un copia e incolla di dati statistici recuperati da internet.
Se ho ben capito il suo disdegno e la sua protesta nasce dal fatto che ben presto la casa editrice Mondadori distribuirà in libreria le vecchie uscite di libri che si potevano trovare solo in edicola. Insomma, sempre che io non abbia male interpretato, ciò che la spaventa è questa evoluzione del genere rosa? Questo suo espandersi? Crede davvero che le case editrici pubblichino questo genere solo perché permette di ottenere altissimi incassi??
Sa che le dico? Per fortuna che non la pensiamo tutti così!
Non voglio essere troppo cattiva o esagerata, però credo che dovremmo domandarci il perché il genere rosa accolga sempre maggiori consensi tra il pubblico dei lettori.
Io personalmente adoro il genere romance e non considero affatto degradante questa mia passione; non mi sento di condannare me o le altre appassionate semplicemente perché magari non ci dedichiamo a generi considerati d’ élite.
Anche perché ritengo che possano esserci libri gialli, thriller, fantasy etc. scritti in modo scorretto e senza alcuno studio dietro.
Scrivere in rosa non significa solo appiccicare una dietro l’altra scene hot o parlare di semplici storielle d’amore, conosco bravissime scrittrici di questo genere che prima di procedere con la vera e propria battitura del testo si documentano, studiando l’ambientazione, i fatti storici e i costumi, andando addirittura alla ricerca dei nomi adatti al periodo storico prescelto per i loro personaggi.
Parliamoci chiaro, a noi donne (e non solo) piace leggere in rosa perché ci permette di evadere dalla quotidianità, ci aiuta a sognare di storie d’amore travagliate ma che superano ogni ostacolo, di cavalieri dall’armatura d’argento o di vampiri muscolosi, di eroine intelligenti e intraprendenti in cui potersi identificare o da poter imitare. Per questo ci piace, perché il mondo è già così grigio e la vita già così difficile che abbiamo bisogno di uno spunto per reagire e per sognare un po’ ad occhi aperti.
E’ vero, il romance farà sicuramente incassare moltissimi soldi, ma credo anche che le case editrici ci abbiano capito molto bene e si siano prese a cuore la realizzazione dei nostri desideri!
L’importante è leggere! Mantenere il cervello attivo, sempre in funzione, saremo si o no libere di leggere ciò che ci piace senza che qualcuno debba venire a dirci come farlo???!!!
Lottiamo per il romance, perché non smetta di essere pubblicato e soprattutto  per aprire le menti di certe persone ottuse che ci considerano lettrici di categoria B.
Per quanto mi riguarda sarò fiera di essere una persona pienamente soddisfatta di leggere ciò che mi piace e di sognare come voglio io!!!


SereJane


2 commenti:

Cristina BlackPearl ha detto...

Brava Sara, brava e ancora brava. Come darti torto? Impossibile.
Tollerenza e romance a quanto sembra non vanno d'accordo per fortuna che ci sono persone che la pensano diversamente.
Ho condiviso il tuo articolo sul nostro gruppo romantic suspense su Facebook

Monica Lombardi ha detto...

Brava Sere! Quoto in particolare la tua frase finale! Perché, vediamo un po' se ho capito bene quell'articolo (in alcuni punti in effetti era un po' sconclusionato... o forse io che sono un po' limitata visto che leggo romance ;) ) se sono una donna emancipata, non posso scegliere che cosa leggere e come divertirmi. Hhmmm... sento odore di contraddizione...