Le mie "grandi" passioni

Leggo di tutto, ma adoro i romanzi storici, i thriller, i gialli...naturalmente la passione ed il sentimento non devono mancare!
Sono curiosa di tutte le novità e mi piacerebbe poter discutere le mie impressioni con coloro che condividono i miei interessi.



martedì 26 marzo 2013

INDACO di Emiliana De Vico vince il premio letterario "La Vie en Rose"

Oggi vi presento un'amica. Anzi due.
Due belle persone, con le quali ho condiviso tre mesi di un'attività appassionante e un'esperienza indimenticabile, Emiliana De Vico e Giorgia Primavera: lascio la parola a Giorgia che vi farà la web-cronaca di una giornata indimenticabile, per chi ha avuto la fortuna di parteciparvi, e sono sicura che farà battere un po' il cuore anche a chi avrà la cortesia di leggerci.


Un giorno con Emiliana De Vico
 di Giorgia Primavera

La attendo. Sono emozionata. Abbiamo partecipato insieme al corso di scrittura on line di Franco Forte, tre mesi di confronti e crescita, che hanno cambiato radicalmente tutti i quindici partecipanti.  E ora siamo in attesa l’una dell’altra, a raccogliere i primi frutti, perché Emiliana De Vico, la mia amica virtuale, è la vincitrice del Premio Letterario bandito da La Vie en Rose.
E’ una delle prime giornate primaverili dopo tanta pioggia. La aspetto nella stazione di Firenze, brulicante di turisti in transito. Ci riconosciamo subito e avverto una confidenza singolare, la complicità della compagna di banco miscelata all’estraneità della prima volta in carne e ossa. Ma non c’è tempo per riflettere su queste cose. Dobbiamo raggiungere l’Hotel Astoria, a pochi passi dalla stazione, e prepararci al grande evento di oggi: La vie en rose.
Si è alzata alle quattro, Emiliana. Ha sceso la strada montana del paesino di Civitella Casanova, nell’entroterra abruzzese, per prendere il treno che, dopo quattro ore, avrebbe raggiunto Firenze. Indossa abiti comodi e scarpe basse, indumenti da viaggio lungo. Ma potrebbe presentarsi così a La vie en rose? Una rapida trasformazione in bagno: tacco dodici, tubino nero e un tocco di colore, il giubbetto di pelle verde.
Iniziano le presentazioni ed Emiliana freme. Presto sarà intervistata da Caterina Caracciolo. E’ emozionata, quasi commossa. Il fatto è che lo sono anch’io. La chiamano. Un pezzo di me va sul palco assieme a lei. Ci parla di Indaco,
il racconto vincitore, la storia dell’incontro di due persone diametralmente opposte per carattere ed esperienze. La protagonista Camelia che ha un’aura indaco, secondo le discipline New Age tanto in voga in America, ha in sé la purezza dei figli delle stelle e la forza di sanare i dolori più acuti. Sa percepire e sostenere le angosce altrui.  Il co-protagonista è un adulto problematico avvezzo alla crudeltà della vita. Camelia gli prospetta un nuovo modo di vivere un rapporto, pulito da brutture e prevaricazioni. Bran ha la possibilità di percepire sulla pelle un affetto impiastricciato da condivisione e fiducia. Cose mai provate prima di conoscere Camelia. Cose che rendono dignità al suo mondo brutale.
Arrivata l’ora di pranzo, possiamo finalmente conversare di temi che ci stano a cuore. In primo luogo voglio capire perché ama tanto il romance, che divora avidamente dai tempi dell’adolescenza. Mi spiega che è quasi una necessità per lei: questo genere cicatrizza le ferite quotidiane causate da un lavoro, quello di assistente sociale, che la porta a contatto con le brutture del mondo. Prima di rientrare in sala pensiamo con nostalgia al periodo del corso di scrittura. Emiliana non riesce nemmeno a quantificare quanto l’abbia modificata. Mi confessa che l’esperienza l’ha resa cosciente delle cose che non sa fare, di cosa deve ancora approfondire e di quali atteggiamenti “da dilettante” hanno venato la scrittura.
- Consapevolezza è la parola chiave su cui si basa l’insegnamento di Franco Forte e – ribadisce - significa consapevolezza delle cose che devo ancora apprendere. Spero che l’esercizio, la voglia di migliorare e la passione per la lettura colmino tutto ciò che c’è da colmare.
Io sono sicura che ce la farà. In fondo Emiliana è già un’autrice con un discreto curriculum, con un racconto edito nell’antologia “365 storie d’amore”, La grafologa, 22 marzo, e altri in corso di pubblicazione sempre presso Delos Books (Speciale Science Fiction, Il Magazzino dei Mondi 2, selezione al contest "Il segno dell'untore"). Aliberti Editore pubblicherà a luglio un suo romanzo storico.